4° Trofeo di pesca a surfcasting Mister Surf Follonica

Pesci e divertimento in Toscana con il 4° Trofeo di pesca a surfcasting Mister Surf Follonica

Il biglietto da visita dei ragazzi del Mister Surf è un composto di amicizia, simpatia e, cosa che non guasta, pescato assicurato! La formula del loro trofeo poi a parere di chi scrive è davvero singolare e molto interessante, gara a box di tre persone, ognuna delle quali con una sola canna in pesca, insomma, un’esaltazione del gioco di squadra, dove il team per essere vincente deve coordinare ogni minima mossa strategica.

114 pescatori si sono sfidati a Punta Ala

Tutto quanto detto, ha fatto sì che sin dalla sua prima edizione la manifestazione abbia riscosso un gran successo e oggi, giunti al quarto anno, l’interesse e il piacere di parteciparvi risulti sempre molto alto, con un apprezzabile numero di consensi: a quest’ultima edizione hanno preso parte 38 box, che sta a significare 114 agonisti, pronti a sfidarsi nella magnifica cornice di Punta Ala, arenile sabbioso basso, cullato tra pineta e macchia mediterranea e Mar Tirreno, con affascinante vista su Isola d’Elba e Giglio.

Surfcasting agonistico Toscano: pillole di regolamento

Altre pillole di regolamento, catch & release, punteggio assegnato sulla base dei centimetri di ogni preda che fosse superiore ai 12 cm e settori da cinque box. La gara come di consueto si è tenuta nell’ultimo sabato di settembre, il 24. Un paio d’ore abbondanti di luce hanno permesso la cattura di lecce stella e aguglie, ma anche di piccole mormore, oratelle e “ombrinette”, oltre a qualche pezzo di stazza maggiore, come un’orata da 53 centimetri e qualche spigolozza. Insomma, una ricerca a tutto tondo, comunque svolta nei primi metri dalla battigia, un’esaltazione del beach legering… e forse non è un caso che questa tecnica sia nata proprio nel grossetano! Calata la notte cambia la tattica vincente, si fanno vivi i “gronghetti delle Baleari”, accompagnati principalmente da qualche mormora di taglia più interessante rispetto a quelle diurne e da occhiate, il tutto da cercare dai 60 metri in poi, fino alla distanza massima raggiungibile.

La vittoria e il bello del dopo-gara

Alla fine dei giochi, domina il box misto composto da Predellini, Sartini e Frangioni (38 prede per 631 centimetri), al secondo posto i ragazzi del Surfcasting Team Pisa Carlotti, Di Laurio e Quarchioni, a chiudere il podio Caciotosto, Marasca e Teodori An. del Team Roses Cerveteri.

Il tutto termina al ristorante, tra premi, sfottò e applausi. A proposito di applausi, il più bello, indubbiamente, è stato quello lungo, intenso, sentito, dedicato ad Andrea Magazzini, cui questo trofeo è dedicato come Memorial, un ragazzo di certo molto amato e per nulla dimenticato, visto il calore emerso in quei secondi in cui lo schioccare delle mani ha prevaricato ogni altra cosa.

Davide Di Blasi

Non c'è una pesca che mi affascini di più del surfcasting. Nel surfcasting, e più in generale nel mondo dello shore angling, la conoscenza della spiaggia sommersa e della meteorologia ha un'influenza essenziale nella cattura di pesci di rilievo come spigole, orate, ombrine e altre specie.