5° Memorial Antonio Bivi

Sabaudia – 21 Aprile 2018

Il 21 aprile scorso, presso l’arenile di Sabaudia si è tenuto il “5° Memorial Antonio Bivi”, ormai una consuetudine per il gruppo di pesca amatoriale “QUELLI DELLA PESCA ROMA”capitanato dal suo ideatore Massimiliano Bivi, in ricordo di suo padre.

Un evento nato per gioco, una gara tra amici con premi e festeggiamenti nel finale, che con il tempo è diventato per il gruppo “QDPR” un momento importante per tutti i partecipanti.

Tutto il suo Staff,come ogni anno, si è prodigato affinché la manifestazione riuscisse alla perfezione, lasciando nei partecipanti ed organizzatori, emozioni e sensazioni che solo la passione per questo sport può regalare.

Per alcuni la sveglia di buon’ora, alle 05.00 in piedi ma, in realtà, già con gli occhi aperti dalle 04.20 per l’impazienza di ritrovarsi in spiaggia tutti assieme per l’occasione tanto attesa.

Partenza in ordine sparso, dalle 07.00 in poi, immortalando alcuni momenti preparatori con qualche selfie come ad esempio assieme al piccolo Mattia, una delle mascotte del gruppo, prima di immettersi sulla Pontina direzione Sabaudia.

Giornata prettamente estiva, calda, mare piatto, non propriamente condizioni meteo marine adatte a praticare il Surfcasting, ma comunque ideali per trascorrere una bellissima giornata tra amici.

Appena giunti sul posto, iniziano i lavori, la macchina organizzativa si mette in moto; un gazebo viene montato per creare un’area che verrà adibita ad ospitare il momento delle premiazioni ed una sorta di piccolo ufficio, con tavoli su cui porre i premi ed i gadget per i partecipanti.

Tra i partecipanti presenti, come detto, alcuni bambini ed adolescenti, per i quali si approntava una postazione di pesca momentanea al fine di permettere loro di trascorrere la mattinata in attesa dell’evento, simulando quasi un test del campo gara.

Si montava quindi una canna con un mini trave ed un long arm innescato con verme coreano che il piccolo grande Mattia di soli 9 anni, con la maestria di un veterano, abilmente fiondava in acqua.

Intanto, mentre i lavori proseguivano delimitando con del nastro l’area di gara preventivamente segnalata con avvisi sia su strada che sull’arenile, si creava un bellissimo momento di vita semplice, dove il piccolo Mattia diventava una sorta di eroe per un bimbo, Filippo di appena 4 anni, che simpaticamente lo tempestava di domande. La cosa che più colpiva era la dovizia di nozioni, non solo tecniche ma anche di biologia marina,attraverso le quali Mattia trasmetteva il suo sapere sul mondo della pesca. Era uno spettacolo nell’evento stesso, vedere questo bimbo così “affamato di conoscenza” che, durante le varie spiegazioni, rimaneva estasiato neanche fosse stato ad ascoltare la più bella delle favole della Disney e ad ogni risposta farne seguire delle altre alle quali ricevere sempre un puntuale chiarimento.

È stata molto dura per la madre di Filippo riuscire a distoglierlo da quanto stava apprendendo e a portarlo via, anch’essa incredula dell’attenzione prestata alle spiegazioni, tanto da riferirmi che con lei non fosse mai stato così assorto.

Era emozionante la bellezza in sédi quel momento unito a questo sport a contatto con la natura ed il nostro amato mare.

Momenti carichi di pathos che ti arricchiscono il cuore facendo ben sperare sul futuro di questi ragazzi che si avvicinano a questa passione.

Tornando ai partecipanti, ormai tutti giuntisul posto, tra cui Roberto Salusti arrivato perfino da Follonica e accompagnato dal figlio Giacomo per condividere questo evento con i suoi amici di Roma, dopo i saluti e le foto di rito il Capitano di tutta la ciurma, Massimiliano Bivi, continuavano i preparativi, sfoggiandoitrofei in palio, come tirati fuori da un cilindro magico, che sebbene non rappresentavano lo scopo principale di questa competizione facevano comunque salire quell’adrenalina che solo nelle gare importanti ci si sente dentro; ma il piacere più grande di questa competizione amichevole sta nella goliardia che contraddistingue tutti i partecipanti.

Ore 17.00 inizia la gara, costituita da 20 box a coppia con l’utilizzo di una sola canna cadauno e massimo tre ami per trave.Varie le soluzioni tecniche adottate, ad iniziare dal classico minitrave con un bracciolo dai 100 ai 150 cm con ami dal 4 al 10 innescati con il classico “oro rosso” (arenicola) e americano, paternoster con bracciolo alto flotterato per cercare qualche preda di galla.

Durante la gara, tra le tecniche utilizzate, non è mancata una novità nell’uso dei finali, la “linea longa” a tre braccioli innescati con anellidi vari, terminale utilizzato molto nella penisola iberica e curiosamente utilizzato anche da alcuni dei partecipanti.

A ben vedere proprio quest’ ultima soluzione è parsa aver dato i migliori risultati, premiando gli utilizzatori con varie doppiette, anche se con diverse catture fuori misura, ovvero al di sotto del minimo stabilito in 20 cm. per preda.

Vari i “…Pesce!!!…” che venivano urlati per richiamare l’attenzione dei giudici di gara, egregiamente interpretati anche quest’anno dai volontari della Protezione Civile Roma Est Lunghezza, i quali si prodigavano anche come guardia macchine e presidio di primo soccorso, consentendo a tutti di trascorrere una serena serata.

A loro va un caloroso e sentito ringraziamento per la partecipazione e l’impeccabile lavoro svolto.

La gara si concludeva alle 22.00, ma tenuto conto delle buone condizioni meteo e la splendida temperatura, molti rimanevano a pesca anche dopo il fine gara e le premiazioni sia per i vincitori di settore che per gli assoluti.

Un ringraziamento particolare, come sempre, al nostro Admin Massimiliano Bivi e a tutto lo staff organizzativo che ha permesso quanto sopra descritto e in particolare a Roberto Salusti che, come detto, assieme al figliolo si è sobbarcato chilometri e chilometri partendo dalla Toscana (Follonica) per trascorrere questi momenti con questo bel Gruppo, perché anche lui un Q.D.P.R. doc.

Per concludere, un evento come il MEMORIAL ANTONIO BIVI, arrivato al quinto anno, ha sempre il suo perché… un evento di aggregazione, spensieratezza, voglia di condividere il grande amore per questo sport, vissuto con passione e, là dove possibile, arrivare a trasmettere anche ai nostri figli dei valori sani e farsi che questi bei momenti rimangano indelebili nella nostra memoria.

Giuseppe Legname

alias Pino Orata

La Redazione di PescaTV.it (sezione pesca a surfcasting)

SurfCasting TV è il canale italiano di chi ama la pesca dalla spiaggia: per chi la vuole imparare, cosiccome per chi la pratica già da tanto tempo e vuole leggere interviste a pescatori noti del settore, ritrovare approfondimenti sulle tecniche di pesca e sui migliori itinerari. La redazione di SurfCasting TV (del gruppo Pesca TV - http://pescatv.it ) è formata da pescatori, articolisti, fotografi, agonisti della pesca sportiva e videomaker appassionati di pesca. Abbiamo come te a cuore il rispetto della natura e la pratica del nostro passatempo preferito, quello che si fa con canna da pesca e mulinello tra le mani, sapendo di pescare bene ed in maniera etica. Oltre rispetto delle leggi scritte, vogliamo diffondere il rispetto di "leggi che non sono scritte", come per esempio il rilascio di pesci di piccole dimensioni (anche quando superano le misure minime di legge).

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