Campionato italiano 2015 di surf casting: ce lo racconta il neo-campione

Andrea Quartiglia racconta il suo Campionato italiano 2015 di surf casting

Questo Campionato Italiano 2015 è stato molto difficile per la scarsità di prede e le condizioni marine avverse. Fin dai primi giorni di prova, si prospettava un campionato ricco di prede di ogni genere, dai grufolatori ai pesci di galla; poi, invece, la beffa: la sera prima della prima gara è cominciata una perturbazione che ha portato del mare un po’ formato e delle forti correnti da nord, le quali, oltre a sporcare l’acqua nei primi 50-100metri, hanno anche abbassato drasticamente la temperatura dell’acqua stessa, causando l’allontanamento delle prede che prima erano presenti; siamo così passati da delle pescate di prova ricche di pesci, a lottare per riuscire a scappottare. Ogni gara era più difficile della precedente e, per la scarsità di prede, mi ha portato fin dall’inizio a cambiare continuamente assetto di pesca, partendo dal classico tre ami a bandiera da un metro, e allungando o accorciando drasticamente i calamenti. Ho svolto un campionato dedicato alla ricerca del pesce partendo dal sottosponda e arrivando fin dove riuscivo, con qualche preda sporadica a distanze sempre diverse dalle precedenti. Le emozioni e la tensione, alcune volte soprassedevano alla concentrazione, portando a dei momenti di sconforto, ai quali sopperivo stravolgendo completamente l’assetto della pescata fino a quel momento. È stata un’esperienza difficile, sia dal punto di vista fisico che mentale, ricca di emozioni.

Sulla rivista surf casting di dicembre 2015 sarà presente un report dettagliato delle gare di questo Campionato italiano individuale 2015.

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SODDISFAZIONE GRANDE: IL TITOLO DI CAMPIONE D’ITALIA 2015.

 

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ANDREA QUARTIGLIA E UN GRONGO APPENA CATTURATO.

Davide Di Blasi

Non c'è una pesca che mi affascini di più del surfcasting. Nel surfcasting, e più in generale nel mondo dello shore angling, la conoscenza della spiaggia sommersa e della meteorologia ha un'influenza essenziale nella cattura di pesci di rilievo come spigole, orate, ombrine e altre specie.