Campionato Italiano 2016 di pesca a surfcasting: Barontini vince a Terracina

Pesca a surfcasting agonistica: Lorenzo Barontini è il Campione Italiano 2016. Cronaca, classifiche e qualificati al Club Azzurro dal Campionato Italiano di pesca a surf disputato sulle spiagge di Terracina

Il lungomare di Terracina, con le sue splendide spiagge di sabbia finissima, ha ospitato nei giorni dal 20 al 23 ottobre 2016 il XXVIII Campionato Italiano seniores di Surfcasting. Tale competizione, finalizzata a decretare il campione italiano 2016 e valida per la qualificazione al  prossimo Club Azzurro che si terrà sulle spiagge di Reggio Calabria, ha visto la partecipazione dei 200 migliori surfisti provenienti da tutte le regioni d’Italia.

La formula di gara

La manifestazione è stata articolata in quattro prove, distribuite in tre giorni, con l’ormai consolidata e consueta formula del catch e release. Tale formula, fortemente voluta dalla FIPSAS al fine di salvaguardare e tutelare la fauna ittica, impone che appena catturata la preda venga riposta in un contenitore con l’ossigenatore per poi essere immediatamente misurata e rilasciata. Il maltrattamento del pesce pescato comporta l’immediata squalifica del concorrente, il non possesso dell’ossigenatore non consente la partecipazione alla gara. Dal punto di vista organizzativo la competizione è stata gestita in modo eccelso ed è stato il frutto della collaborazione di quattro società: El Tiburon, Latina Surf Casting, Maestrale e Marlin Club.

Campo di gara e prede

La spiaggia di Terracina racchiude le tipiche caratteristiche morfologiche della costa Pontina, si presenta infatti come un litorale di sabbia fine, dal fondale prevalentemente sabbioso a lento degrado e con un marcato canalone nella parte nord.  Nel corso della competizione si è potuta constatare una distribuzione del pesce non omogenea, o per essere più precisi a settori in cui il pascolo delle prede era sulla media distanza ( fra i 60 e gli 80 metri) si contrapponevano settori che obbligavano il raggiungimento di distanze ragguardevoli e sicuramente non alla portata di tutti. Nelle prime due ore di gara, contraddistinte dall’abbinamento luce del sole ed acqua trasparente, ha prevalso chi ha utilizzato travi e terminali sottilissimi: non è stato raro l’utilizzo di finali dello 0,10. Nelle fasi finali della gara hanno invece avuto la meglio coloro i quali potevano vantare nel loro bagaglio tecnico un ottimo ground o comunque una buona tecnica di lancio in grado di portare il proprio piombo ad almeno 120 metri. Nonostante l’assenza ormai perenne del pesce di mezz’acqua, quali boghe e sugherelli, la manifestazione ha visto in tutte e quattro le manche di gara una discreta presenza di pesce, sia in termini di quantità che di varietà. Oltre alle onnipresenti mormore, con misure anche ragguardevoli superiori al mezzo chilo, numerose sono state le catture di triglie, orate di modeste dimensioni, passere di mare e miri. Nelle ore diurne molto scarsa e, a “macchia di leopardo”, la presenza di lecce stella e di aguglie. Con molta probabilità questo è stato dovuto alla massiccia presenza di pesci predatori, in primis il pesce serra che insegue avidamente le proprie prede anche in pochi centimetri d’acqua.

Accessori che fanno luce

Nel corso dell’evento numerosi appassionati di pesca hanno avuto modo di osservare ed ammirare l’utilizzo delle più disparate attrezzature da pesca, oltre a canne e mulinelli  l’attenzione è stata attirata dai pop-up, dai flotter e dagli attrattori che quasi tutti gli agonisti sfoggiavano accanto ai loro terminali. Se nelle ore di luce l’arma vincente è stata l’utilizzo di micro pop-up adatti per colore e forma alla cattura delle poche aguglie e lecce stella in circolazione, nelle ore di buio si è potuto assistere a un diffuso utilizzo di piombi ed attrattori fosforescenti destinati ad attirare l’attenzione delle mormore e dei grufolatori in genere.

Quattro manches molto avvincenti

Al termine della terza manche la classifica assoluta vedeva ben 11 atleti racchiusi in tre penalità, ma come spesso accade l’ultima prova ha riservato amare sorprese a chi lottava per i primi piazzamenti, si è infatti assistito ad un vero e proprio tracollo dei primi classificati.

Alle ore 20:30 del 22 ottobre, all’ultimo e definitivo squillo di tromba, la spiaggia di Terracina emetteva il suo verdetto:

Campione Italiano con sei penalità  Barontini Lorenzo,  S.P.S. Casting Club Blue Marlin,

Bozelli Mattia, A.S.D. Beachman Club Adriatico, secondo assoluto a pari penalità,

terzo assoluto con 6,5 penalità Crisante Luca, A.S.D. Beachman Club Adriatico.

A seguito della classifica finale i 40 aventi diritto al Club Azzurro 2017, valido per la composizione della Nazionale Italiana di Surf Casting, risultano essere:

 

DA CAMPIONATO ITALIANO 2016

BARONTINI LORENZO S.P.S. CASTING CLUB BLUE MARLIN PI

BOZZELLI MATTIA  A.S.D. BEACHMAN CLUB ADRIATICO CH

CRISANTE LUCA A.S.D. BEACHMAN CLUB ADRIATICO CH

PAOLICELLI FRANCESCO A.S.D. SASSI CASTING MATERA MT

PREDELLINI MARCO MISTER SURF FOLLONICA A.S.D. GR

TESTA EMANUELE A.S.D. TEAM ROSES SURF CASTING RM

LEONI ALESSIO A.S.D. S.C. ROMA LT

CASU MIRKO A.S.D. POSEIDON CLUB SS

PINELLI GENNARO A.S.D. GRECALE NA

GERARDI MATTEO C.N. FORNACI DILETTANTISTICO SV

MATTEUCCI ROBERTO S.P.S. CASTING CLUB BLUE MARLIN PI

DI MAURO MARCO A.S.D. CONTROVENTO SC CECINA LI

FORTINO MATTEO A.D.P.S. BRUTIA TEAM CS

BIANCO DARIO A.S.D. S.C. ROMA LT

BECUGNA CLAUDIO A.S.D. LARUS CLUB SS

DEL PIANO PAOLO A.S.D. LUNA ROSSA CE

CERRIGONE GIOVANNI A.D.P.S. LENZA SPEZZANESE CS

NOCERA ANTONINO CIRCOLO NAUTILUS CALATABIANO CT

LO GRASSO AGATINO SIMONE A.S.D. SURF CAMPETITION CT

SILVESTRI SATURNO LEGA NAVALE ITALIANA CUPRA MARITTIMA AP

 

DA CLUB AZZURRO 2016

MESSINA MARCELLO A.P.S.D. MORMORA TP

MONTEPAGANO FILIPPO A.S.D. P.S. FI-MA GE

MUCCIOLA MASSIMO A.S.D. MONDIAL PESCA RC

TAVOLA ALESSANDRO A.S.D. TEAM TERRA D’OTRANTO LE

PASSUCCI ANTONELLO LNI CUPRA MARITTIMA AP

GUIDO STEFANO A.D.P.S. BRUTIA TEAM CS

CAVALIERI ANDREA A.S.D. CLUB MARINER CZ

FRANCONE GIUSEPPE A.S.D. LA ROSA DEI VENTI TEAM NA

PRESENTAZI LUCA A.S.D. BEACHMAN CLUB ADRIATICO CH

CULMONE LUIGI A.P.S. MORMORA TP

SIENA SALVATORE CIRCOLO IONIO PESCA SPORTIVA CT

MELONI MICHAEL A.S.D. HIPPOCAMPUS CLUB CA

GOBBI SAURO A.S.D. ALL SPORT FISHING CLUB AN

PANICO STEFANO A.S.D. SALENTO DUE MARI LE

SANTOSPIRITO NICOLA A.S.D. SASSI CASTING MATERA MT

CHIRIATTI ANDREA A.S.D. TEAM TERRA D’OTRANTO LE

LEONE SEBASTIANO A.S.D. I CAVALIERI DEL MARE CT

TENERELLI EMILIANO A.S.D. HIPPOCAMPUS CLUB CA

QUARTIGLIA ANDREA A.S.D. SURFCASTING ADRIATIC MAVER PU

CRESCIOLI ALESSANDRO S.P.S. CASTING CLUB BLUE MARLIN PI

Buone News
Podio del Campionato Italiano di pesca a surfcasting 2016.

 

Alla pubblicazione delle classifiche, alla presenza del commissario tecnico della nazionale Alfonso Vastano, si è potuto assistere a lacrime di commozione da parte dei vincitori e dei premiati, molti dei quali sebbene alla prima esperienza già “medagliati”. A prescindere dal podio, il XXVIII Campionato Italiano maschile di Surfcasting ha confermato che il tasso agonistico dei surfisti italiani è in netta crescita e ciò fa confidare in un futuro roseo di successi a livello internazionale. Da Terracina è tutto, preda in canna e buon mare.

Report a cura di Paolo Del Piano

La Redazione di PescaTV.it (sezione pesca a surfcasting)

SurfCasting TV è il canale italiano di chi ama la pesca dalla spiaggia: per chi la vuole imparare, cosiccome per chi la pratica già da tanto tempo e vuole leggere interviste a pescatori noti del settore, ritrovare approfondimenti sulle tecniche di pesca e sui migliori itinerari. La redazione di SurfCasting TV (del gruppo Pesca TV - http://pescatv.it ) è formata da pescatori, articolisti, fotografi, agonisti della pesca sportiva e videomaker appassionati di pesca. Abbiamo come te a cuore il rispetto della natura e la pratica del nostro passatempo preferito, quello che si fa con canna da pesca e mulinello tra le mani, sapendo di pescare bene ed in maniera etica. Oltre rispetto delle leggi scritte, vogliamo diffondere il rispetto di "leggi che non sono scritte", come per esempio il rilascio di pesci di piccole dimensioni (anche quando superano le misure minime di legge).