Canne per la pesca dalla spiaggia: come le scelgono i garisti?

I segreti dei garisti nella scelta delle loro canne per la pesca dalla spiaggia a surfcasting e pesca a fondo

Alle canne da pesca in mare dalla spiaggia vengono demandati diversi compiti, dalla sensibilità nell’avvertire le tocche alla semplice gestione, alla capacità di reggere lanci con zavorre sostenute rispondendo bene all’energia trasmessa. Tutte le funzioni non possono essere espresse da un’unica tipologia di attrezzo. Ecco allora che le canne si differenziano in base alle “fasce di pesca” nelle quali si intende agire (le “fasce” sono da intendere come range di distanze da riva), oppure in base alle condizioni del mare che ci si trova di fronte.

Le tre famiglie di canne da pesca usate da alcuni pescatori italiani a surfcasting

In Italia, oggi, la gran parte dei pescatori usano tre famiglie o “linee” di canne: le leggere, le medie e le pesanti.

Le prime, ossia le più leggere, vengono spesso preferite abbastanza lunghe, dai 4,5 ai 5 metri. Per approfondire la conoscenza di questa famiglia di canne da pesca clicca qui.

Le seconde sono le canne medie, ossia quegli attrezzi che devono gestire indicativamente zavorre dai 75 ai 125 grammi, abbastanza potenti per raggiungere anche buone distanze. Per approfondire la conoscenza di questa famiglia di canne da pesca clicca qui.

Infine un garista del settore surf casting deve essere dotato delle canne da distanza pura o da mare estremamente formato, per le quali la sensibilità viene decisamente in secondo piano.

E poi le due principali tipologie di canne del surfcasting spagnolo

Lo strapotere spagnolo degli ultimi anni però ha portato più di un italiano a prendere in considerazione la tecnica degli iberici (leggi quest’ altro mio articolo di pesca dedicato al surfcasting spagnolo), che si differenzia dalla nostra per il fatto di prevedere l’utilizzo di due sole tipologie di canne, una leggera (pressappoco con le stesse caratteristiche delle nostre light) e una potente, ma con cimino riportato ipersensibile, tale da poter svolgere appieno sia il ruolo di canna intermedia che quello di attrezzo da lunga distanza: ne dovrebbe guadagnare l’agilità nei cambi di pesca. Per quest’ultima tipologia le lunghezze vanno dai 4,2 ai 4,5 metri.

Dando per scontato che le due pezzi sono attrezzi che poco si addicono al surf di stampo agonistico, la questione è se siano meglio le tre pezzi o le telescopiche… Bene, io credo che una canna buona lo sia indipendentemente da questa caratteristica, comunque sia la comodità delle tre pezzi, il fatto di essere meno “vulnerabili” nei confronti della sabbia, la praticità di montaggio hanno fatto sì che negli ultimi anni queste abbiano preso letteralmente il sopravvento.

Canne per la pesca dalla spiaggia: tu come le scegli ogni canna con cui vai a pescare dalla spiaggia?

Sapere come anche tu la pensi, e come ami pescare, ci interessa. Scrivici. Ciao.

 

Davide Di Blasi

Non c'è una pesca che mi affascini di più del surfcasting. Nel surfcasting, e più in generale nel mondo dello shore angling, la conoscenza della spiaggia sommersa e della meteorologia ha un'influenza essenziale nella cattura di pesci di rilievo come spigole, orate, ombrine e altre specie.