L’Italia “al palo” nei “tre” Mondiali di surf casting 2015

In Sudafrica e in Portogallo le Nazionali e i club italiani del surf casting non hanno brillato ma hanno fatto esperienza di pesca

Una breve introduzione per chi non segue il mondo delle gare. Si sono da poco tenuti i Mondiali di surf casting. Parliamo al plurale perché in due distinte manifestazioni si sono svolti tre campionati differenti. Per la precisione, nella prima metà di novembre in Sudafrica si è svolto il Campionato del Mondo per Club, al quale partecipano appunto delle associazioni di pescatori (un po’ come succede nella Champions League del calcio) e dalla quale scaturisce la sola classifica per club. Dal 21 al 28 novembre in Algarve, Portogallo, si sono invece tenuti: Mondiale Maschile (con classifica per nazioni e individuale) e Mondiale Femminile (con classifica per nazioni e individuale). Premesso anche che stiamo realizzando delle interviste ai partecipanti ed ai commissari tecnici che speriamo di ricevere a stretto giro per poterle pubblicare sul prossimo numero di Surf Casting, accompagnate da qualche curiosità tecnica sulla pesca in quelle Nazioni, vi riportiamo i risultati di questi.

Mondiale per Club 2015 di surf casting (shore angling)

La località di Langebaan in Sudafrica, già ospitante i Mondiali di surf casting individuale e per nazioni in passato, dal 7 al 15 novembre 2015 ha accolto gli atleti dei migliori (e anche più munifici) club del pianeta. Tra di loro anche due associazioni italiane, entrambe dalla Sicilia, ovvero la Noto Barocca di Siracusa e l’Etna Team di Catania. Dopo quattro gare di pesca la Noto Barocca si è attestata al 14 posto, mentre l’Etna Fish è arrivata diciannovesima, ultima di questa ventitreesima edizione del Mondiale per Club. Sorpresa è stato il quinto posto dei pescatori locali e la vittoria degli spagnoli di Giraldillo.

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Mondiali Maschile e Femminile 2015 di surf casting (shore angling)

Non è andata bene per le nostre rappresentative (Maschile e Femminile) in Portogallo. La Francia, ha vinto il titolo a squadre per gli uomini, e il francese Mathieu Lubiato è campione del  mondo. La Francia si è aggiudicata pure il titolo a squadre nella categoria donne ma è stata la croata Tea Radil (presente e futura campionessa) ad accaparrarsi l’oro individuale con tanta grinta. Come riporta il portale della federazione:  “L’Italia, in entrambe le categorie, resta decisamente indietro e non entra mai in competizione per il podio. Il miglior piazzamento lo ottiene l’Italia delle donne, sesta a squadre nella classifica finale”. Aggiungiamo che la nazionale maschile ha chiuso ottava, con il miglior individuale per Luigi Culmone, 25esimo. Strana la partenza steccata dei padroni di casa, con un 14° in prima manche.

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Matthieu Amato per SurfCasting.TV

L’Italia “al palo” nei “tre” Mondiali di surf casting 2015

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UNO SCATTO D’ARCHIVIO CHE CI AVEVA INVIATO ALFONSO VASTANO, CT DELLA NAZIONALE MASCHILE.