Luminescenze… da inganno! Minuterie per la pesca da terra

Minuterie luminose: i miei consigli riguardo gli attrattori per la pesca in mare da terra

Vi sono mai capitate quelle serate dove tutto sembra perfetto, tranne che la voglia dei pesci di abboccare ai nostri ami? A me si… tante volte! Ci sono serate dove le grandi pescate riescono nel modo più semplice possibile: travi puliti, finali proporzionati, scelta degli ami giusti,presentazione dell’esca più naturale possibile. Insomma, dove tutta la nostra tecnica viene ripagata col massimo risultato. Ma quando questo non basta? Lì il vero pescasportivo deve fare la differenza,aprendo gli orizzonti a tutte le soluzioni possibili pur di non cappottare. La fosforescenza è una di queste.

Fosforescenza per pescare

Nel mondo marino tutto ciò che risulta essere un minimo luminoso, rappresenta cibo per i nostri pesci. Sfruttando questo semplice principio e proseguendo nella lettura dell’articolo, potrete capire che tante volte,nel buio della notte,basta un minimo per “illuminare” la pescata! Il mercato attuale mette oramai a disposizione di tutti i pescatori una gamma ampissima di prodotti luminescenti: piombi, fili, perline, pop-up, fino ad arrivare a particolari gommini di diverse lunghezze facili da infilare sui nostri terminali pungendoli con l’amo.

Questi accessori da pesca funzionano davvero?

Inizialmente acquistabili solo con il classico rivestimento verde, i nostri accessori fosforescenti sono ormai arrivati a completare qualsiasi scala di colore, esaudendo in questo modo i desideri di ogni appassionato. Il segreto sta tutto nel saperli usare,senza eccedere ma senza nemmeno aver la paura di osare,perché tante volte è proprio quel saper osare che stimola la frenesia alimentare del nostro grufolatore. Ovviamente non parliamo di minuterie miracolose perché se pesce non ce n’è, pesce non se ne prende; sono però pur sempre minuterie atte a stimolarne l’attenzione del pesce, facendolo avvicinare alla nostra esca; sì, lo invogliano a mangiare. Sulla base delle esperienze personali, ho notato che non esiste in assoluto un colore più attirante rispetto ad un altro ma che la potenzialità degli stessi varia da spot a spot. Questo può dipendere da vari fattori: grado di limpidezza dell’acqua, tipo di fondale, tipo di finale usato, situazione meteomarina. Quindi da come avrete capito,l’esperienza in pesca ci farà da bagaglio, di spiaggia in spiaggia!

Lucette da surfcasting: il gioco delle coppie

Tante volte accoppiare più accessori luminosi, può regalarci belle soddisfazioni. Il mio consiglio, infatti, ricade su quello che io amo definire “il gioco delle coppie”, ovvero due travi sulla quale andremo ad applicare in modo congiunto due tipologie di accessori. Il primo trave che vi consiglio è lo short rovesciato “clippato”; su questa montatura andremo ad applicare un gommino luminoso sull’esca e un piombo fosforescente, di solito dello stesso colore. In questo modo ci ritroveremo sul fondo l’esca poggiata accanto al piombo con entrambi i particolari luminosi ravvicinati. I pesci per eccellenza che potremo fregare con questo sistema sono sicuramente la mormora e l’orata,ma usando diametri appropriati ed una bella sardina, non dobbiamo dimenticarci del grongo, il pesce che più di tutti è attratto dalla luce. Il secondo trave che mi sento vivamente di consigliarvi è il classicissimo a due finali. Questo trave dovrà prevedere sull’amo di fondo uno o più gommini luminosi,mentre sull’amo alto un pop up singolo,o anch’esso abbinato ad un gommino. Pesci come boghe, saraghi, sugarelli, mormore, non sapranno resistere ai nostri inneschi nella notte. Una variante di questo trave può essere quella di usare finali fatti con fili luminescenti,ma la raccomandazione sarà quella di ridurre la lunghezza degli stessi,in quanto queste tipologie di fili sono molto soggette a garbugli in alcune condizioni di mare.

Elementi da pesca fosforescenti? Sì, funzionano

Quando siamo di fronte al mare in una battuta di pesca,niente potrà darci la sicurezza di fare una cattura, tuttavia creare un bagaglio ampio di conoscenze grazie ai materiali sempre più sofisticati, potrebbe fornirci quella soluzione in più!

Minuterie che attraggono nella pesca in mare da terra

 

Alessandro Silvestri

Ciao, mi chiamo Alessandro Silvestri e sono un grandissimo appassionato di pesca dalla spiaggia. Pesco in mare con svariate tecniche, dal surfcasting più estremo al tranquillo beach ledgering. Insomma, sono un pescatore; ciò che per me conta è avere la sabbia sotto i piedi, qualunque sia la condizione del mare. Essendo nato a Napoli, ho praticato surfcasting sui litorali Campani per tanto tempo ma, poi, per via del lavoro, da diversi anni ho dovuto adattare la mia tecnica all’alto Adriatico. Dal 2014 pesco soprattutto lanciando a surf casting dalle spiagge del Veneto. Proprio in Veneto, insieme ad altri amici, gestisco un gruppo di surfcasting chiamato “Leoni del Mare”. Altre però, grazie a vari appoggi familiari, sono le mie “case di pesca”, come Calabria e Puglia, dove molto spesso mi diverto con le prede del posto! Non bisogna praticare il Surfcasting, ma… dico che bisogna viverlo! Io la penso così… Vamoooooooossss!