Ma quanto costano o dovrebbero costare i vermi coreani?

Indagine sui prezzi di vendita dei vermi coreani nel 2015. Notoriamente esche per la pesca in mare tra le più diffuse.

Forse non tutti sanno che si chiama verme coreano ma il maggior esportatore di questo anellide è la Cina. Si tratta di un verme molto simile alle nostre tremoline, che sono diffuse in vari ambienti (è solo un po’ più grande e coriaceo), per questo, nonostante l’origine esotica, viene apprezzato praticamente da tutte le specie presenti nelle nostre acque. È l’esca generica per eccellenza, magari non catturante come altre, ma che fa sempre il suo “sporco lavoro”. Standardizzare sul prezzo delle confezioni è pressoché impossibile, per via del fatto che in commercio ve ne sono di moltissimi tipi, sia per qualità, che per dimensioni, che per quantità dei vermi. Ragioniamo dunque per range. Secondo voi dove è che lo si trova a prezzi più alti? Ma certo… in Liguria e Sardegna, accompagnate stavolta dal Veneto, con scatole che vanno dalle 3,50 (e fin qui ci siamo) a superare le 5,50 euro, ancora una volta record negativo. Poi c’è il Lazio, dove il range è compreso, sempre a seconda del tipo di confezione, dalle 3 alle 5,50 euro. Altrove tendenzialmente ci si attesta su prezzi uguali o inferiori alle 4 euro, col miglior prezzo della Calabria, dove le scatole più piccole costano appena 2,50 euro.

Chiudo con un breve video sul coreano e il modo di innescarlo con ago.

Se non riesci a vedere il video, clicca qui.

Esca pesca verme coreano vermi coreani mare fishing baits 2
UN PEZZO DI VERME COREANO INNESCATO, VICINO A UN FLOTTER BIANCO CON ASTINA.
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VERMI COREANI CONTENUTI IN UNA SCATOLETTA.

Davide Di Blasi

Non c'è una pesca che mi affascini di più del surfcasting. Nel surfcasting, e più in generale nel mondo dello shore angling, la conoscenza della spiaggia sommersa e della meteorologia ha un'influenza essenziale nella cattura di pesci di rilievo come spigole, orate, ombrine e altre specie.