Pescatori contro la sclerosi multipla

Solidarietà a Orosei : Pescatori contro la sclerosi multipla

Quanto corre la vita, corre talmente tanto che a volte non ci rendiamo conto che il quotidiano riempie ogni istante della nostra esistenza e lo fa con la frenesia classica dei nostri tempi, quasi da toglierci il fiato. Mai come ora il detto “chi si ferma è perduto” calza a pennello con i tempi moderni che ci vedono protagonisti. Stare al passo tuttavia, prevede prima o poi un conto da pagare perché tutto ciò se da un lato da, dall’altro toglie. Sarebbe bello ogni tanto fermarsi un istante a riflettere, solo così ci renderemmo conto che alcuni valori inevitabilmente vengono trascurati. Sapete quando tutto ciò accade, quando veniamo investiti in prima persona da qualcosa di spiacevole o incontriamo un amico o un conoscente meno fortunato di noi che, passa il quotidiano a combattere con un nemico invisibile chiamato malattia.

Solo in quell’istante ci rendiamo conto che  vivere di corsa porta inevitabilmente a dimenticarci di coloro che soffrono, che avrebbero bisogno del nostro sostegno, solo allora pensiamo di essere anche molto fortunati, perché siamo liberi di portare avanti le nostre idee, realizzare progetti e praticare infine la tanto amata passione. Per fortuna, chi è affetto da disabilità trova dentro se una forza ed una vitalità spesso sconosciuta e si propone in prima persona per rendere pubblica la malattia, per coinvolgere e rendere partecipe quel mondo che magari gli è sempre appartenuto. In questo caso parliamo di pesca e di Fabrizio Fracassi  che, purtroppo è affetto da sclerosi multipla. Fabrizio, preso atto di ciò che gli stava accadendo ha deciso di combattere a modo suo, in primo luogo contro il nemico invisibile, in secondo luogo coinvolgendo il mondo della pesca, così col sostegno di Rocco Scarcella e Luciano Mereu ha fondato una onlus “Noi amici della pesca per la sclerosi multipla”. Ovviamente la onlus in questione si occupa di organizzare gare di pesca e solidarietà, devolvendo ogni centesimo del ricavato a coloro che hanno bisogno di aiuto e danaro.

Grazie alla sensibilità ed alla preziosa collaborazione di Alessandra Mureddu, conosciuta e stimata campionessa, è stato possibile organizzare una gara di surfcasting e solidarietà anche in Sardegna. Per l’occasione Alessandra ha scelto le spiagge di Orosei ed è così che sabato 11 febbraio il sogno di coinvolgere il popolo sardo del surfcasting si è avverato. All’appello hanno risposto in tanti, circa cento concorrenti che, hanno deciso di darsi battaglia consapevoli che questa era l’occasione giusta per fermarsi un attimo a riflettere e dare un aiuto concreto a chi è meno fortunato. La serata a pesca e filata liscia come l’olio, il mare invece ha regalato gli ultimi sussulti di una mareggiata che nei giorni precedenti aveva coinvolto il litorale di Orosei. Le condizioni erano ideali, pertanto i concorrenti in gara non si sono fatti trovare impreparati, alla pesa sono state portate buste belle cariche, le mormore sono state le prede più  catturate seguite da oratelle, occhiate e sugarelli, mentre la preda più grossa un bel sarago maggiore di quasi un chilo di peso. La serata si è conclusa con una bella cena ed i soliti brindisi a base di jchnusa e cannonau. Per la cronaca sportiva, da evidenziare la bella prestazione di Gianni Gusai e Gabriele Cabizzosu che hanno sbaragliato la concorrenza ed hanno vinto a mani basse. Ricordo infine che, grazie ad Alessandra e ad alcune attività commerciali coinvolte nel progetto, è stato possibile allestire anche una bella premiazione che, forse nessuno si aspettava ma che ha fatto indubbio piacere. Visto il successo si sta pensando ad un bis, sono sicuro che Fabrizio, Rocco, Luciano, Alessandra e tutto il gruppo ci stanno già lavorando, io dico che sarebbe meraviglioso, così possiamo dare un contributo concreto a che ne ha bisogno e dare un senso alle nostre frenetiche giornate vissute a mille all’ora.

Antonio Mele

Pesco abitualmente a La Caletta, lungo la costa orientale Sarda. Pesco in mare fin da ragazzino, quando le canne erano in bambù e la parola surfcasting ancora non si conosceva. Da allora di cose me ne sono successe molte ma la passione per la pesca si è sempre accresciuta portandomi anche a diventare teste dell'azienda Pesca Fishing Shop per i prodotti del marchio Italiano Surfitaly che per me sono quanto di meglio oggi un pescatore possa desiderare.