Spigola: un pesce predatore anche un po’ grufolatore!

Surfcasting alla spigola: diamo la caccia a un pesce predatore ma anche grufolatore poiché mangia un po’ di tutto

La spigola è forse il chiodo fisso di buona parte dei pescatori, a prescindere dalla tecnica di pesca adottata. La si può catturare da riva come dalla barca; potrà abboccare nel mare più calmo come nelle onde alte di una mareggiata. Ciò mette in evidenza l’estrema ecletticità di questo pesce, che fa dell’opportunismo e dell’adattabilità le sue armi principali. A questo bisogna aggiungere una discreta dose di astuzia, che non sempre rende facile e scontata la sua cattura.

Spigola: pesce eclettico e astuto

Eppure si è detto e scritto tantissimo sulla spigola; eppure vogliamo trovare gli argomenti senza cadere nel classico nozionismo. Vediamo alcuni aspetti importanti delle abitudini della spigola, sottolineando alcune peculiarità che, a volte, si tende a non tenere nella giusta considerazione. Iniziamo dalla “doppia veste” da grufolatore e da predatore, che la rendono quanto mai capace di cogliere tutte le possibilità che il suo habitat le offre. Tale ragionamento è supportato dalla varietà di prede, che è facilmente riscontrabile attraverso il controllo del contenuto stomacale delle nostre prede. Capita davvero di trovare contemporaneamente granchi, pesci, cefalopodi e piccoli molluschi. Difficilmente si trova tale varietà alimentare tra le prede che si pescano a lancio dalla spiaggia.

Predatore sì, grufolatore anche

In genere si ha uno spartiacque tra le specie spiccatamente predatorie rispetto agli altri abitanti pinnuti del sottocosta. La spigola sembra racchiudere in sé entrambe le componenti e proprio questo la rende così adattabile a numerose tipologie di ambienti. Luoghi che, nella pratica, possono spaziare dal fiume, alla laguna fino alla scogliera alta e anche ai fondali distanti dalla costa (seppur non troppo profondi).

Surfcasting alla spigola

Se consideriamo quanto detto fin qui, potremmo anche pensare che la spigola sia un pesce facile da prendere. Assolutamente no, non lo è. Si tratta di un pesce così onnivoro, ma non per questo cade vittima delle nostre insidie “a cuor leggero”. In realtà ogni pescatore forse conta sulle dita di una mano le spigole pescate per caso. E ben se le ricorda vista quale sarà stata la sorpresa nel vederle arrivare sulla battigia. Per esempio con mare calmo, ad eccezione della pesca con il vivo, difficilmente convinceremo la spigola a cadere in trappola. Allo stesso modo con mare mosso la scelta dello spot, in funzione delle caratteristiche della mareggiata, e la conseguente scelta del settore da affrontare rappresentano il discriminante tra fare bottino o guardare i cimini “imbalsamati”. Ecco perché, quando riconosciamo le condizioni giuste, esclamiamo con convinzione: “Oggi faccio la spigola!”. C’è in effetti chi lo dice, in barba a tutte le scaramanzie che ogni pescatore si porta dietro.

Video sugli inneschi per la pesca alla spigola a surfcasting

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Una grossa spigola pescata a surfcasting (pesca a lancio con canna, dalla spiaggia)
Una grossa spigola pescata a surfcasting (pesca a lancio con canna, dalla spiaggia).

Spigola: un intelligente pesce predatore anche un po’ grufolatore

Emilio D'Amato

Nato sul ricco ionio con la passione per il mare sin da piccolo. I primi pesciolini presi con la lenza a mano tra le gambe dei bagnanti, ma il richiamo delle onde è stato da subito presente. Ricordo con fierezza la prima spigola, catturata in mare "mostruoso" per quello che poteva percepire la mia mente da tredicenne. Da li non sono mai più tornato indietro, anzi ho spostato l'asticella sempre più in là. Così negli anni passai dall'amico ionio allo sconosciuto tirreno, che mi obbligò ad ampliare il mio bagaglio anche con i lanci tecnici e le ripartite. Poi i primi viaggi in Corsica, un isola che ti segna dentro per la sua ricchezza e purezza conuigata allo stesso tempo alla durezza della natura incontaminata. Per me lo studio e la crescita devono essere il pane quotidiano del surfcastman, non esiste uno spot uguale ad un altro ne tanto meno una mareggiata uguale alla precedente. Bisogna essere sempre avere stimoli ed obbiettivi nuovi. Così oggi continuo a sperimentare e provare, magari anche con qualche misero cappotto, che comunque aiuta e segna più di una pescata normale.