SURFCASTING TROPHY SARDINYA 6° EDIZIONE

Dire Surfcasting Trophy Sardinya, equivale a dire maratona del surfcasting targata Sardegna.

La manifestazione ideata e proposta dal sottoscritto (Antonio Mele) è giunta quest’anno alla sesta edizione, svoltasi a cavallo tra l’autunno, l’inverno per concludersi in primavera.

Una tornata decisamente ricca di emozioni suddivisa in quattro gare di pesca che ha visto protagonisti una cinquantina di contendenti della provincia di Nuoro.

Se da un lato c’è da sottolineare la bella proposta che ogni stagione coinvolge un bel numero di partecipanti, dall’altra c’è da elogiare lo spirito con cui i partecipanti stessi si adoperano per rendere competitiva ed incerta l’intera gara, con la classifica finale sempre in bilico sino all’ultimo momento, assumendo contorni precisi solo dopo la conclusione dell’intera kermesse. Nulla è scontato dunque, questo grazie ad un regolamento che non prevede penalità ma la somma totale del pescato di ogni partecipante. Evidentemente questa è una regola che piace, e, in aggiunta  alle altre che reggono la manifestazione, catturano l’interesse degli angler della zona. Ricordiamo in breve il resto del regolamento: libera scelta del campo gara da parte dei concorrenti, possibilità di pescare con tre canne a testa, utilizzare la cosi detta esca viva, il cavetto d’acciaio per contrastare le incredibili fauci dei serra, ed infine, l’innalzamento delle misure minime di quei pesci il cui regolamento prevede che siano validi anche sotto i 18 cm, parliamo di occhiate, sparlotte, tracine, salpe, boghe, lecce stella e così via.

Sabato15 ottobre si è svolta la prima manche e tanto per essere in tema con lo spirito della gara, il meteo ci ha messo del suo, un bel maestrale teso e forte infatti, ha spazzato le spiagge della costa nord orientale dell’isola sarda, costringendo i partecipanti ad un bel lavoro supplementare. La scelta dell’arenile da battere non era facile in quanto in questa parte della costa i venti che soffiano dai quadranti nord occidentali tendono ad appiattire il mare, la conseguenza e che anche i pesci si spostano al largo e spesso sono  irraggiungibili anche con gittate super potenti. Ma il popolo del surf non si lascia intimidire ed ogni garista in cuor suo ha la contromossa già pronta. A dimostrazione di ciò, al pronti via, Gianni Burrai di Siniscola tentava immediatamente il colpo ad affetto, la mossa gli riusciva perfettamente infatti, innescando un granchietto vivo ingannava una bell’orata di 1.340 grammi, bell’intuito davvero. Un inizio scoppiettante per Gianni che aggiungeva pepe ad un ambiente già ampiamente gasato di suo. Purtroppo però, questa bella cattura non ha avuto un seguito, così a fine serata la bilancia ha raccontato altre cose, a vincere la manche è stato Gonario Cadeddu di Orani che ha portato al peso 11 prede valide per un totale di 1645 gr, al secondo posto il sottoscritto con 9 prede valide ed un totale di 1413 gr, al terzo posto Gianni Burrai con l’orata di 1340 gr.

Sabato 10 dicembre si è svolta la seconda manche, questa volta il meteo ha deciso di restare fuori dai giochi, la Sardegna infatti da qualche giorno è stata sotto la protezione di un campo di alta pressione, pertanto cielo sereno, assenza di vento e mare calmissimo, l’unica nota da tenere in considerazione il freddo gelido che in quella occasione avrebbe potuto senza dubbio sparigliare la contesa. La scelta della spiaggia su cui impostare la battuta doveva necessariamente tener conto di questi fattori, pertanto, in queste circostanze emergono quei pescatori i cui valori sono dettati dalla conoscenza dei luoghi in rapporto alle condizioni meteo in atto, sembra difficile ma non lo è. Il più bravo di tutti in questa occasione è stato Pietro Tumminello di Oliena che, ha impostato la gara alla ricerca delle boghe, ben sapendo che in questo periodo ed in particolare con queste condizioni meteo amano sostare numerose a pochi metri dal gradino di risacca. Pietro ha deciso per la spiaggia di Marina Maria nei pressi di Olbia, al termine della serata ha portato al peso 29 prede valide per un totale di 3346 grammi e si è aggiudicato meritatamente la manche. Ottimo il secondo posto di Pietro Carta anche lui di Oliena, la scelta di Pietro è ricaduta su una piccola baia nella zona di Orosei. Anche lui forse voleva ingannare boghe, alla bilancia ha portato invece mormore oratelle ed occhiate, per lui 18 prede valide ed un totale 2908 grammi. La terza piazza se l’è aggiudicata Pasquale Mele di La Caletta anch’egli nel gruppo di Tumminello, ovviamente il forte agonista di La Caletta non si è fatto sfuggire le boghe, per la precisione se ne sono contate 20 per un totale di 2462 grammi. Dopo questa seconda manche, i tre concorrenti appena citati, si sono piazzati nelle prime tre posizioni della classifica generale. Un dato che mi piace sottolineare dopo questa seconda prova, per molti aspetti atipica, è il fatto che, nonostante le condizioni meteo non fossero particolarmente favorevoli la bilancia non ha decretato nessun cappotto, magia delle spiagge della Sardegna.

Sabato 21 gennaio era la data designata per la terza manche, ma il meteo ha voluto strafare, infatti, in quei giorni un mostruoso scirocco che ha soffiato su tutta l’isola con punte massime che hanno toccato i 40 nodi, ha reso il mare impraticabile, molto belle e fruttuose le pescate dei giorni successivi regalate da scadute d’altri tempi. Sabato 28 gennaio altra grossissima mareggiata, questa volta generata da vento di grecale, anche in questo caso è stato necessario il rinvio ed anche in questa occasione la conseguente scaduta ci ha regalato belle pescate di spigole. Giusto tuttavia sottolineare che, spesso il mare propizio si presenta nei giorni infrasettimanali dedicati al lavoro, pertanto ne può approfittare solo chi come me vive al mare, impensabile dunque proporre ed organizzare una manifestazione.

Sabato 18 febbraio, serata di scirocco e mare montante, il trophy sardinya può proseguire con la terza manche. Sembrerebbe tutto perfetto, ma alcune regole del surfcasting non si smentiscono mai, una di queste dice che il mare crescente non è mai foriero di belle catture: provare per credere!!!!

Al pronti via molti concorrenti decidono di affrontare la serata nelle spiagge del golfo di Olbia,  l’auspicio è che gli arenili riparati rendano proficua la battuta. Altri come il sottoscritto, preferiscono le zone in cui la corrente passa ma…. ad una certa distanza dal gradino di risacca. In teoria questa situazione permette il deposito di sostanze organiche appena all’interno del passaggio della corrente, in questo caso attrezzi pesanti ed un buon lancio aiutano tantissimo. La scelta giusta l’ha fatta Martino Mele di La Caletta posizionatosi col suo gruppo nel tratto di mare di fronte al faro di Olbia, Martino ha portato al peso 18 prede valide per un totale di 2456 grammi. Ottimo il secondo posto di serata per Luca Congiu di Oliena, il suo gruppo ha scelto ancora una volta gli arenili di Orosei, per Luca le prede valide sono 11 per un totale di 2089 grammi. Il terzo posto di serata ha premiato la scelta del sottoscritto che ha optato per la parte destra della spiaggia di Capo Comino, non tantissime prede ma discretamente belle, 7 valide per un totale di 1987 grammi. La classifica dopo la terza manche, considerando la debacle di Tumminello e Pasquale Mele, permette a Pietro Carta di balzare al comando, questo grazie a tre manche condotte sempre all’insegna della regolarità. Tumminello mantiene la piazza d’onore, al terzo posto si assesta Matteo Massetti di La Caletta, ottimo quarto per Luca Congiu ed al quinto il sottoscritto. Nulla è deciso dunque, pertanto l’ultima manche sarà come al solito ricca di incognite e magari di belle sorprese.

Sabato 11 marzo, eccoci all’atto finale di questa fantastica galoppata, non manca proprio nessuno, c’è chi vuole mantenere o consolidare la propria pozione in classifica, chi rimandare al mittente eventuali attacchi, chi sente odore di premiazione e quindi di canne surfitaly. Ognuno dunque ha una buona motivazione per fare bene, ciò che mi piace tantissimo è che gli sfottò iniziano già prima della prova finale, questa è dimostrazione di un bel gruppo di contendenti in cui si è consolidata l’amicizia. Per questa ultima manche, le condizioni meteo hanno riservato vento di grecale sino al venerdì, ciò ha significato che, considerando l’esposizione di questa parte della costa sarda a est nord-est, il lascito sia stata una discreta mareggiata, e, manco a dirlo di tonnellate di alghe che hanno invaso la maggior parte degli arenili interessati. Al pronti via molti scappano verso Olbia, altri ancora verso Orosei, alcuni si fermano a Posada. A fine serata le spiagge e la bilancia premiano un po’ tutti, ma chi ha fatto il botto è Luca Congiu di Oliena che, ha iniziato il rimontone nella terza manche è l’ha portato a termine nell’atto finale, ma….Pietro Carta e Pietro Tumminello hanno parato il colpo. Andiamo comunque con ordine e vediamo come si è conclusa questa sesta edizione del surfcasting trophy sardinya. Luca Congiu è stato il mattatore di serata, per lui 19 prede valide ed un totale di 3114 grammi, questo risultato gli permette di scalare ulteriormente la classifica e portarlo sino al terzo posto finale. Matteo Massetti di La Caletta ha ottenuto un bel secondo posto di serata totalizzando 19 prede valide e 2344 grammi, perdendo comunque la terza posizione in classifica generale, attestandosi al quarto posto. Terzo di serata è stato Mario Olianas di Nuoro che ha portato alla bilancia 18 prede valide totalizzando 2056 grammi, risultato che gli ha permesso di compiere un bel balzo in classifica generale fermandosi però alla sesta posizione.

Così come nelle altre tre manche, la serata ha avuto il suo epilogo nella pizzeria Rosa Dei Venti a La Caletta, i titolari Davide, Roberto ed Alessio ci hanno accolti come al solito con grande senso di amicizia ed ospitalità e le loro gustosissime pizze accompagnate dall’immancabile jchnusa fresca sono state le protagoniste della nottata. A festeggiare più di tutti è stato Pietro Carta della società Ventu e Mare di Oliena che, disputando un campionato regolare pur senza vincere una manche ha messo tutti in fila ed ha conquistato il prestigioso successo godendosi il meritato trionfo finale, bravo Pietro.

 

Classifica finale:

1°   CARTA PIETRO                    VENTU E MARE OLIENA     42  PREDE   6938 PUNTI

2°   TUMMINELLO PIETRO      VENTU E MARE OLIENA     52  PREDE   6482 PUNTI

3°   CONGIU LUCA                     VENTU E MARE OLIENA     33  PREDE   6466 PUNTI

4°   MASSETTI MATTEO            APSD LA CALETTA               38  PREDE   5598 PUNTI

5°   MELE ANTONIO                   APSD LA CALETTA               27  PREDE   5008 PUNTI

Antonio Mele

Pesco abitualmente a La Caletta, lungo la costa orientale Sarda. Pesco in mare fin da ragazzino, quando le canne erano in bambù e la parola surfcasting ancora non si conosceva. Da allora di cose me ne sono successe molte ma la passione per la pesca si è sempre accresciuta portandomi anche a diventare teste dell'azienda Pesca Fishing Shop per i prodotti del marchio Italiano Surfitaly che per me sono quanto di meglio oggi un pescatore possa desiderare.