Trofeo di surfcasting Città di Orosei 2016

Pesca dalla spiaggia: a Orosei il Trofeo cittadino vinto da Cabras e Muntoni

Ci sono località e spiagge della Sardegna, che hanno contribuito a rendere leggendario il periodo in cui il surfcasting ha iniziato a muovere i primi passi in Italia. Proprio in terra sarda e dunque sui suoi arenili, i vecchi pionieri del lancio sull’onda hanno dato vita a quello che oggi è diventato uno stile diffusissimo e tanto amato: il surfcasting appunto. Tra le località più gettonate di ieri e di oggi c’è certamente Orosei, le sue spiagge più grandi ed importanti “Su Barone” e “Sa Marina” sono state e sono tuttora teatro di battaglie (sportive) epiche, fulcro oltretutto di un epopea fantastica,  definite confidenzialmente di confine, dove la sottile ed immaginaria linea di demarcazione veniva simbolicamente oltrepassata dalla fantasia. Tutto ciò, derivava dal fatto che ogni uscita a pesca in questi luoghi regalava emozioni e catture da sogno, pertanto, lasciarsi andare a fantasticherie di questo tipo era cosa del tutto naturale. Con questi presupposti e consapevoli di tutto ciò, i ragazzi della locale società di pesca ADPS Orosei, (centro balneare situato nella parte nord orientale della Sardegna) hanno organizzato nel giorno di sabato 26 novembre il loro trofeo di surfcasting, denominato “Trofeo città di Orosei”. La gara, a coppie ed articolata in una manche unica della durata di 7 ore circa, prevedeva la regola del campo libero, con lo stesso delimitato a nord dalle spiagge del golfo di Olbia ed a sud da quella di Osalla di Orosei, in definitiva veniva utilizzata la classica formula rally. Il presidente Tonino Carroni, l’infaticabile factotum Antonello Nanni, coadiuvati brillantemente dal resto dei soci, hanno lavorato assiduamente con l’intento di realizzare e portare a termine l’ambito progetto di rinverdire i fasti del passato e confermare la kermesse ai livelli che l’hanno resa celebre. Il risultato finale da certamente ragione ai ragazzi di Orosei, infatti, un nutrito numero di attività commerciali del posto e non solo, hanno aderito con entusiasmo sponsorizzando l’evento, contribuendo economicamente ad allestire un montepremi di assoluto valore targato Surfitaly. Con queste premesse e grazie ad un buon lancio pubblicitario curato dall’onnipresente Antonello Nanni, all’appuntamento con la gara di Orosei si sono presentate ben 50 coppie provenienti da tutta l’isola, ciò conferma che il popolo sardo del surfcasting non rinuncia a confrontarsi col passato, amando allo stesso tempo le cose fatte e proposte per bene.

Pesca a surfcasting: un lancio con la potente canna Mitica 225 di Surfitaly.
Pesca a surfcasting: un lancio con la potente canna Mitica 225 di Surfitaly.

Tutti a pesca

I raduni pre-gara, sono come di consueto un occasione per ritrovare e salutare vecchi e nuovi amici, per scambiarsi idee e consigli su tecniche, calamenti e spiagge da battere. Anche in questo trofeo città di Orosei, in attesa dei sorteggi per la partenza verso i campi gara prescelti, si è animata la solita festa gioiosa. Nel chiacchierio generale, un argomento più di altri è passato di bocca in bocca salendo prepotentemente alla ribalta, manco a dirlo, l’oggetto di discussione riguardava le spiagge che sarebbero potute essere vincenti. Tenuto conto che “Su Barone” e “Sa Marina” sono una garanzia, la località che più di altre trovava favori e consensi, era situata nel golfo di Olbia, si trattava della gettonata spiaggia del faro. A ben guardare, tanta attenzione non era casuale, infatti, nelle ultime gare disputatesi a campo libero nella parte nord orientale dell’isola, ben 5 sono state vinte pescando proprio in quell’arenile. A rafforzare l’idea che la scelta poteva essere quella giusta, erano le condizioni meteo marine, ancora una volta infatti la bonaccia la faceva da padrone, pertanto, avventurarsi alla ricerca della preda da copertina sembrava una scelta da scartare. Al sorteggio, come in un copione già scritto, i primi estratti puntavano dritti dritti verso Olbia, taluni comunque, consapevoli delle potenzialità delle spiagge di casa decidevano di restare in zona e tentare le solite immancabili mormore. Tra coloro che avevano privilegiato la spiaggia del faro, c’era la coppia composta da Massimiliano Cabras a Gavino Muntoni, portacolori della società Ploaghe Fishing Club. I due forti agonisti del nord Sardegna, conoscendo a fondo le caratteristiche dell’arenile, impostavano la battuta all’insegna della pesca leggera ed erano subito ripagati da catture di belle mormore, sparli, occhiate e oratelle. Il trend della serata non cambiava, Massimiliano e Gavino riuscivano a portare alla pesa ben 33 prede valide e totalizzavano 4990 punti, questi numeri permettevano loro di lasciarsi alle spalle l’agguerrita concorrenza, assicurarsi la vittoria e godersi il meritato trionfo. Tra coloro che avevano deciso di piantare i picchetti ad Orosei e precisamente ai tavoli di “Su Barone” c’era la coppia composta da Silvio Loddo e Antonio Modolo della società Onda Blu Team di Orani. Silvio ed Antonio sono frequentatori abituali di questi luoghi, pertanto, non sono capitati li per caso ed infatti a fine serata la bilancia decretava per loro un bel punteggio fatto di 29 prede valide in prevalenza mormore, per un totale di 4778 punti. Per la coppia di Orani un bel secondo posto finale e la soddisfazione più che giustificata di aver avuto l’intuito giusto. Il gradino basso del podio se lo aggiudicavano due veterani, due campioni che difficilmente stanno lontani dalle zone alte della classifica, Antonio Arru e Roberto Salaris portacolori della società Larus club Sassari. Anche loro avevano scelto le spiagge di Orosei e precisamente Sa Marina che li premiava con 24 prede valide e un totale di 4446 punti. Una citazione particolare la merita Mario Olianas della società oltremare Nuoro, in questa occasione in coppia con Giovanni Pellegrino del Ploaghe fishing club. Da tante gare, Mario conquista puntualmente il quarto posto finale sfiorando per un non nulla il meritato podio, al trofeo di Orosei ha totalizzato 29 prede valide e 4410 punti fermandosi a soli 36 punti dalla terza coppia classificata, bravo Mario. La serata si è conclusa presso il Ristorante “Maria Rosaria” situato nel centro cittadino di Orosei, nel lussuoso locale è stata servita una cena che, definire sublime potrebbe essere riduttivo. Nel frattempo, i ragazzi dell’ADPS Orosei procedevano con la pesatura, stilavano la classifica finale, estraevano i biglietti vincenti della ricca lotteria ed infine distribuivano il montepremi che a vario titolo ha interessato circa 40 concorrenti. La festa si è protratta sino all’alba, con i soliti irriducibili che tra una birra jchnusa fresca ed un goccio di liquore al mirto, brindavano all’ennesimo successo  riscosso dalle gare di surfcasting. A me non resta che complimentarmi con l’organizzazione e sin da ora auspico che il prossimo anno i ragazzi di Orosei ripropongano il trofeo della loro città.

Pescatori sul podio del Trofeo di surfcasting Città di Orosei 2016.
Pescatori sul podio del Trofeo di surfcasting Città di Orosei 2016.

Antonio Mele

Pesco abitualmente a La Caletta, lungo la costa orientale Sarda. Pesco in mare fin da ragazzino, quando le canne erano in bambù e la parola surfcasting ancora non si conosceva. Da allora di cose me ne sono successe molte ma la passione per la pesca si è sempre accresciuta portandomi anche a diventare teste dell'azienda Pesca Fishing Shop per i prodotti del marchio Italiano Surfitaly che per me sono quanto di meglio oggi un pescatore possa desiderare.