Trofeo di surfcasting Dimensione Pesca

Agonismo surfcasting: in Sardegna il Trofeo amatoriale Dimensione Pesca e Oltremare Nuoro

Sabato 2 aprile si è svolto il 2° trofeo di surfcasting “Dimensione Pesca” gara di pesca amatoriale proposta dall’omonimo punto vendita sito in Nuoro, organizzata in collaborazione con la società di pesca sportiva Oltremare Nuoro. In sede di preparazione dell’evento, si è deciso di aprire le iscrizioni anche ai non tesserati, cercando di coinvolgere i numerosi appassionati della pesca dalla spiaggia che non appartengono alle varie società di pesca sportiva. Per dare pari possibilità anche a coloro che con le gare ufficiali hanno poca dimestichezza, si è deciso di semplificare e snellire il regolamento e ciò è bastato a catturare l’attenzione di numerosi appassionati che hanno risposto con entusiasmo all’invito. Il regolamento dunque prevedeva la libera scelta del campo gara che, ha interessato le coste nord orientali della Sardegna e più precisamente le spiagge che si estendono da Olbia e sino ad Orosei, inoltre, ogni  concorrente poteva utilizzare tre canne e, nel rispetto delle misure minime Fipsas, si è deciso di portare il pescato alla pesa, il classico bonus da designare ad ogni cattura valida è stato ridotto dai classici 50 a soli 10 punti per preda, tutto ciò per rendere semplice ed interessante la gara e privilegiare le catture di un certo rilievo. All’appuntamento con la kermesse organizzata dai ragazzi di Nuoro si sono presentate ben 40 coppie, numeri questi che confermano la gran voglia di competizioni che ultimamente aleggia tra gli agonisti (e non solo) isolani.

La gara di pesca a surf

A livello meteorologico la giornata si preannunciava favorevole, soffiava infatti vento di scirocco (notoriamente buono per questa zona) che rendeva particolarmente pescose le spiagge interessate dall’evento. Viste le condizioni meteo, la maggior parte dei contendenti si era organizzata privilegiando un tipo di pesca medio leggera, la strategia migliore in questo caso era quella di cercare un numero elevato di catture, tra cui mormore, oratelle e occhiate, ovviamente la regina tra le esche risultava l’arenicola. Pesca leggera dunque ma non troppo, anche se il discorso legato alle grosse prede tipo spigole, saraghi e orate di taglia era rimandato, complice le alte temperature. Tutto ciò ovviamente condizionava molto la scelta delle spiagge in cui piantare i picchetti ed effettuare l’azione di pesca. Tra la maggior parte dei contendenti, serpeggiava l’idea che la scelta migliore poteva essere quella di privilegiare gli arenili della zona di Olbia, all’interno del golfo infatti, le possibilità di cattura aumentano notevolmente, questa opzione ovviamente, era tenuta in grande considerazione da tutti (o quasi). Il sorteggio iniziava puntuale alle 15.30; si capivano bene le intenzioni dei contendenti, i primi a partire infatti puntavano dritti dritti verso il capoluogo gallurese, tra questi il gruppo composto da Gianni Ladu e Mauro Baldino di Alghero ed io (Antonio Mele) e Davide Manconi del team La Caletta Surfitaly.

Inneschi da surfcasting in pesca

Sin da subito la classica minutaglia aggrediva ogni tipo di esca proposta, le catture erano numerose ma quelle al di sotto della misura minima consentita venivano immediatamente rilasciate. Come da copione radio pesca parlava di catture multiple, la maggior parte come era prevedibile erano effettuate proprio nella zona di Olbia ed anche la coppia composta da Franco Piras e Arcadio Ticca erano tra queste. A fine serata venivano consegnate buste belle cariche, nessuna coppia era andata a vuoto, per gli organizzatori si preannunciava una pesatura laboriosa. Tra tutte le coppie in gara, spiccava quella composta da Gianni Ladu e Mauro Baldino che portavano al peso ben 29 prede valide e totalizzavano 3987 punti, con questi numeri i ragazzi di Alghero si sbaragliavano della concorrenza e conquistavano la meritata vittoria gustandosi il sapore del trionfo. Ottima anche la condotta di gara di Franco Piras e Arcadio Ticca della società di casa, e cioè la Oltremare Nuoro, per loro 30 prede valide per 3546 punti e la conquista del secondo posto. Molto bene anche noi (Antonio Mele) e Davide Manconi di La Caletta, che facevano della regolarità la loro arma vincente e portavano al peso 23 prede valide totalizzando 3442 punti, ovviamente salivano anche loro sul podio dei vincitori aggiudicandosi un meritato terzo posto finale. Da far notare che, tra le prime dieci coppie classificate nove avevano effettuato l’azione di pesca nelle spiagge situate nei dintorni di Olbia, ciò dimostra e conferma che gli angler moderni conoscono molto bene gli spot da battere e naturalmente sanno interpretare al meglio ciò che il meteo propone. La serata si concludeva presso il ristorante “Su Nuraghe” che si trova a pochi passi dal mare nel comune di Posada, Ignazio il proprietario proponeva un ottima cena innaffiata dall’immancabile cannonau, come da copione vincitori e vinti brindavano sino all’alba concludendo nel migliore dei modi una bella giornata di sport e amicizia. I complimenti agli organizzatori sono d’obbligo, da sottolineare la scelta di far gareggiare anche i non tesserati, in un futuro neanche troppo lontano, potrebbe rappresentare la soluzione ideale per combattere e far capire a coloro che ci governano che si rischia di ridurre in maniera sensibile il numero di tessere. Farci pagare ulteriori balzelli per andare a pesca proprio non ci piace, specialmente se le cifre raccolte serviranno a finanziare altri settori legati alla pesca (guarda un po’) I pescatori ricreativi movimentano ogni anno cifre di denaro abbastanza importanti che, permettono a molte attività di produrre e dare lavoro, tutto questo rischia di sparire solo perché ci vogliono spremere come limoni… pensateci.

Trofeo di surfcasting Dimensione Pesca

Antonio Mele

Pesco abitualmente a La Caletta, lungo la costa orientale Sarda. Pesco in mare fin da ragazzino, quando le canne erano in bambù e la parola surfcasting ancora non si conosceva. Da allora di cose me ne sono successe molte ma la passione per la pesca si è sempre accresciuta portandomi anche a diventare teste dell'azienda Pesca Fishing Shop per i prodotti del marchio Italiano Surfitaly che per me sono quanto di meglio oggi un pescatore possa desiderare.