Trofeo Nautilus “Sa Balentia” 2015 in provincia di Nuoro

Sabato 19 settembre 2015 la gara di pesca della società Nautilus di Nuoro del presidente Stefano Spano

Sabato 19 settembre lungo le spiagge di Orosei nella costa nord orientale della Sardegna, si è svolto il trofeo Nautilus, gara di surf casting a carattere individuale, a settori, con postazioni picchettate nelle spiagge di Sa Marina e Su Barone. Ad organizzare la manifestazione, gli amici dell’omonima società di Nuoro capitanati dal presidente Stefano Spano. Quella messa in piedi dai ragazzi barbaricini è una kermesse apprezzata e consolidata, che, con gli anni si è guadagnata il titolo di “classica” del surf casting isolano e non può essere diversamente visto che oramai si è superata da tempo la 20° edizione. In casi come questi, col passare degli anni chi organizza accumula un grande bagaglio di esperienza che, rimesso a disposizione dei garisti partecipanti, risulta un vero toccasana, in virtù di questo, il risultato è stato ancora una volta eccezionale ed ha riservato grosse soddisfazioni, in definitiva anche questa tornata è stata un successo. C’è da sottolineare tuttavia che, mettere in piedi l’intera kermesse ha richiesto un notevole sforzo, ma ciò accade per ogni manifestazione di un certo rango, i ragazzi nuoresi perciò, hanno messo in campo esperienza, determinazione e sacrificio e grazie ad un lavoro capillare svolto minuziosamente da ognuno dei soci, è stato possibile coinvolgere nel progetto un bel numero di attività commerciali che hanno supportato e sponsorizzato l’evento. Il presidente Stefano Spano, anche a nome di tutti i componenti del sodalizio nuorese, ringrazia quanti hanno collaborato e in particolare la Tubertini  sponsor tecnico della società, che ha messo a disposizione le ultime novità  tecnologiche in fatto di canne e minuteria varia. Fatta questa doverosa premessa, passiamo al racconto ed alla cronaca di quanto successo in spiaggia, questa è senza dubbio la parte che forse maggiormente ci interessa e cioè quella della contesa sportiva che ha messo in competizioni i partecipanti.

In spiaggia per il trofeo “Sa Balentia”

Come al solito, il meteo ha avuto anche in questa occasione una rilevanza assoluta, si sa infatti che il nostro stile è strettamente legato alle evoluzioni atmosferiche, pertanto ognuno dei partecipanti ha seguito e monitorato la situazione già dai giorni precedenti la gara. La Sardegna in quei giorni era interessata da un campo di alta pressione di origine nord africana portata da venti provenienti dai quadranti sud occidentali, a ciò era associata un afa insopportabile. Inevitabilmente, anche la temperatura dell’acqua marina subiva gli effetti di questa ulteriore ondata di caldo, pertanto, in fase di preparazione alla gara era necessario tenere conto di ciò, la logica conseguenza era pensare che questa situazione favorisse la presenza dei serra, dettata anche dalla minutaglia presente nell’immediato sotto riva. Per fortuna nella serata di sabato, ad alleviare le pene dei garisti ci pensava un leggero e fresco maestrale che soffiava a regime moderato, tanto però bastava per appiattire ulteriormente il mare e cambiare le opportunità ed anche le strategie di pesca. Al pronti via, ognuno degli 85 partecipanti puntava le attenzioni verso quei pesci di galla che preferiscono le ore diurne per cacciare e nutrirsi, parlo di lecce stella, aguglie e muggini. La presenza di queste specie era nutrita ma la taglia non soddisfava nessuno perché molto spesso non raggiungeva il limite minimo consentito dal regolamento. Manco a dirlo, tutti ma proprio tutti utilizzavano attrezzi ultra leggeri che ben si adattavano alla strategia adottata ed al fondale abbastanza profondo delle spiagge di Orosei. Purtroppo, in tutto questo bel contesto mancavano gli attori principali: i pesci. Il mare dunque imponeva la sua legge, con regole che non sono scritte ma che puntualmente si verificano quando le condizioni meteo si propongono in un certo modo. Il leggero maestrale era accolto con soddisfazione da tutti perché abbatteva la calura, ma, allontanava anche i pesci dal raggio d’azione dei garisti e questo, salvo rare eccezioni, è un classico delle spiagge della costa nord orientale della Sardegna. Sia ben chiaro nessuno si dava per vinto, qualche aguglia e alcune tracine finivano nei secchi dei più fortunati, la maggior parte dei partecipanti però, doveva fare buon viso a cattivo gioco e confidava nell’arrivo del buio per poter cancellare quel fastidioso zero nella casella delle catture. Le tenebre portavano dei vantaggi in alcuni settori della spiaggia di Sa Marina e finalmente facevano la comparsa le tanto attese mormore. Mauro Bardino della società Poseidon club di Alghero, coglieva l’attimo propizio e con alcune belle catture staccava il resto della compagnia e conquistava il settore di sua competenza, il buon punteggio raggiunto lo proiettava anche verso la vittoria finale ed un trionfo assolutamente meritato. Ottima anche la condotta di gara del rappresentante del Larus Club di Sassari Roberto Salaris, anche davanti al suo picchetto comparivano le mormore e di certo Roberto non si faceva trovare impreparato, il suo punteggio totale gli permetteva di conquistare la piazza d’onore. Il terzo gradino del podio era appannaggio di un altro portacolori della società poseidon club di Alghero, Riccardo Levada, che ha combattuto non poco per avere la meglio sul bravissimo Walter Pes di Porto Cervo. Il testa a testa lo ha visto prevalere  ed ha permesso oltretutto ai catalani di conquistare anche il titolo per società.

Gran finale al “Beach Garden”

Il “Beach Garden” accoglieva calorosamente vincitori e vinti, la confortevole struttura si trova a ridosso della spiaggia, immersa nel verde della pineta, un oasi di pace e tranquillità che si presta benissimo per questo tipo di manifestazioni, anche in questo caso gli organizzatori hanno fatto un  ottima scelta. Una tipica cena sarda con antipasti di salumi misti, malloreddos al sugo, carne di pecora in umido e contorno di patate, rifocillava i partecipanti, il tutto innaffiato dall’immancabile cannonau. Nel frattempo venivano espletate le operazioni di pesatura ed a seguire l’estrazione dei biglietti vincenti della sottoscrizione a premi, la serata si concludeva con la premiazione dei vincitori che, interessava i primi 15 classificati. A conclusione della lunga ma bella giornata di pesca, sport e amicizia, gli organizzatori salutavano la compagnia dando appuntamento per il prossimo anno. Era ormai giunta l’alba quando gli ultimi irriducibili lasciavano la struttura, a dimostrazione che questo tipo di manifestazioni sono senz’altro una bella occasione per competere,  ma anche un ottimo momento di aggregazione collettiva che fa solo bene all’intero movimento.

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UNA MORMORA CATTURATA NELLA SERA DEL 19 SETTEMBRE 2015.
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I TRE PESCATORI SUL PODIO IN QUESTA EDIZIONE 2015.
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MOMENTI DELLA PREMIAZIONE DEL TROFEO DEL PRESIDENTE STEFANO SPANO.

Antonio Mele

Pesco abitualmente a La Caletta, lungo la costa orientale Sarda. Pesco in mare fin da ragazzino, quando le canne erano in bambù e la parola surfcasting ancora non si conosceva. Da allora di cose me ne sono successe molte ma la passione per la pesca si è sempre accresciuta portandomi anche a diventare teste dell'azienda Pesca Fishing Shop per i prodotti del marchio Italiano Surfitaly che per me sono quanto di meglio oggi un pescatore possa desiderare.